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Comunicati Stampa / 29.05.2013


Carissimi Amici ed Amiche,

vi scrivo dopo il turno amministrativo di domenica 26 maggio, ma delle elezioni parlo in coda a questi appunti.
ATTIVITÀ DEL GOVERNO
Voglio anzitutto dire, come sempre con molta sincerità, che i primi risultati del Governo e dell'attività parlamentare iniziano a vedersi.
Importantissimo il provvedimenti in favore dei cassaintegrati con il rifinanziamento per un miliardi di euro della Cassa Integrazione in deroga. Analogamente importante quello sull'Imu, soprattutto per il valore simbolico di un Governo che invece di mettere tasse, le toglie. Io penso che l'Imu vada mantenuta a chi ha piu' di una abitazione e a chi ha reddito che supera i centomila euro. Va mantenuta perché il danaro proveniente dall'Imu serve a finanziare le casse dei Comuni sempre più povere.
Analogamente devo dire che abbiamo approvato il provvedimento sulle cellule staminali, migliorandolo rispetto a quello del Senato ed evitando che il dramma della malattia diventasse oggetto di scontro politico e strumentalizzazione. Su questo provvedimento sono intervenuto in Aula.
Ovviamente è nulla rispetto ai problemi del paese, ma l'agenda scritta e' rigida e lavoreremo soprattutto a favore della occupazione e delle riforme strutturali senza le quali ogni sacrificio e' vano...
 
Comunicati Stampa / 25.05.2013



Nota dell’on. Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo Pd Camera 

 
L’avvio del percorso per le Riforme costituzionali, previsto per mercoledì 29 maggio prossimo, impone al Partito Democratico e al Gruppo Parlamentare il massimo coinvolgimento possibile al fine di valutare attentamente gli sviluppi del percorso stesso e il suo approdo finale.
Sono temi, questi, dove l’iniziativa legislativa deve essere esclusivamente del Parlamento che ha il compito di fare presto e bene evitando da un lato scorciatoie, dall’altro pasticci istituzionali.
Il Governo accompagni questo percorso avocando a sé il ruolo di mediazione politica.
Una norma di salvaguardia, a proposito della legge elettorale, che abbia in sé la possibilità di un ritorno al voto che annulli la esperienza del bipolarismo è fortemente sbagliata.
Altrettanto sbagliata sarebbe una norma che tenga in sé la possibilità di legittimare l’anomalia attuale, solo temporanea, del Governo tra partiti che naturalmente hanno visioni sociali, economiche e politiche contrapposti.
L’idea del presidenzialismo o del semipresindezialismo va verificata attentamente sul campo senza pregiudizio ideologico e lo affermo da parlamentarista convinto.
La legge sulla elezione diretta dei Sindaci, pur migliorabile, può essere un punto di partenza serio per costruire una riforma elettorale che produca una maggioranza in grado di governare, dia al cittadino la possibilità di scelta dei propri rappresentanti, assicuri il diritto di tribuna a tutti, preveda accanto ai diritti e doveri della maggioranza, quelli delle minoranze, fissi criteri rigidissimi sulla candidabilità per quanti hanno conflitto di interessi o reati pendenti, determini una volta per tutte la incandidabilità per quanti già ricoprono ruolo elettivo a qualsiasi livello, tema poco discusso ma determinante per allargare la sfera di quanti rivestono incarichi elettivi.
Ecco perché a noi del Pd la responsabilità di conseguire riforme che tengano dentro l’intero Parlamento, maggioranza e minoranza e che siano preventivamente discusse all’interno dei Gruppi Parlamentari che poi dovranno approvarle.