



Il Mezzogiorno registra il primo recupero del Pil dopo sette anni di cali ininterrotti". Lo rileva l’Istat, spiegando come nel 2015 il Pil, a valori concatenati, abbia "registrato un aumento in linea con quello nazionale nel Nord-est (+0,8%), più modesto nel Centro (+0,2%) e lievemente superiore alla media nazionale nel Nord-ovest (+1,0%) e nel Mezzogiorno (+1,0%)"…
Per leggere l’articolo clicca sul link



Questo provvedimento è diretto a rendere obbligatoria, con l’inserimento nei livelli essenziali di assistenza (LEA), l’effettuazione dello screening neonatale per la diagnosi precoce delle malattie metaboliche ereditarie. Il test sarà effettuato sui bambini nati sia nelle strutture ospedaliere che nelle abitazioni private.
CENTRO DI COORDINAMENTO SUGLI SCREENING NEONATALI È istituito presso l’Istituto superiore di sanità il Centro di coordinamento sugli screening neonatali al fine di favorire la massima uniformità nell’applicazione sul territorio nazionale della diagnosi precoce neonatale. Si consente, infatti, di superare l’attuale asimmetria esistente a livello regionale. Mentre in talune regioni virtuose, infatti, lo screening viene effettuato da molti anni su circa 40 patologie metaboliche ereditarie (come ad esempio avviene in Toscana, dove nel 2004 si è avviato un emblematico progetto pilota), in altre viene praticato su un numero esiguo di malattie o non viene praticato affatto, se non sulle tre patologie per cui è già obbligatorio (ipotiroidismo congenito, fibrosi cistica, fenilchetonuria)…
Per leggere il testo clicca qui 




