


Nel secondo trimestre del 2016 il Pil italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente. Su base tendenziale annua, invece, il Pil è aumentato dello 0,8%, anziché dello 0,7% come precedentemente stimato. Gli ultimi dati diffusi oggi dall’Istat confermano dunque le stime congiunturali diffuse il 12 agosto scorso, dopo che il ministero dell’Economia aveva fatto trapelare due giorni fa l’attesa per una revisione congiunturale al rialzo sulla base degli ultimi dati del fatturato dei servizi. All’Istat spiegano, però, che altre componenti, soprattutto credito e assicurazioni, si sono mosse in direzione opposta…
Per leggere l’articolo clicca sul link
www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-09-02/pil-l-istat-conferma-crescita-zero-ii-trimestre-2016-08percento-annuo-094356.shtml



A luglio il tasso di disoccupazione è sceso complessivamente all’11,4%, in calo di 0,1 punti percentuali da giugno ma al tempo stesso cala il numero degli occupati. Lo comunica l’Istat precisando che, dopo l’aumento registrato a giugno (+1,3%), la stima mensile dei disoccupati a luglio cala dell’1,3% (-39 mila). Il calo interessa sia gli uomini (-1,4%) sia le donne (-,2%) e tutte le classi di età eccetto i 15-24enni (+23 mila) e i 25-34enni (+38 mila). La diminuzione tuttavia è almeno in parte legata all’aumento degli inattivi, cioè persone che rinunciano a cercare un lavoro.
Per leggere l’articolo clicca sul link





