





Le disposizioni contenute nel decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, composto di soli tre articoli, sopprimono l’istituto del cosiddetto voucher dall’ordinamento giuridico al fine di contrastare il ricorso a pratiche elusive e favorire l’affermazione di forme di lavoro più stabile. Una deformazione dell’originale finalità dell’istituto, prevista dal decreto legislativo n. 276 del 2003 ha portato a un abuso quantificabile, in base ai dati INPS, in oltre 130 milioni di voucher venduti nel 2016 (ossia il doppio di quelli venduti nel 2014), a fronte di prestazioni di più di un milione e mezzo di lavoratori. Mentre con riferimento alla disciplina in materia di appalti di opere e servizi, si ripristina integralmente la responsabilità solidale del committente con l’appaltatore nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per garantire una miglior tutela in favore dei lavoratori in essi impiegati. Le norme realizzano un effetto abrogativo analogo a quello che discenderebbe dall’abrogazione referendaria, con l’unica differenza di prevedere anche una disciplina transitoria sull’utilizzabilità dei voucher richiesti entro l’entrata in vigore del decreto stesso…
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In Italia l’andamento dell’attivita’ economica risulta positivo, in un contesto di aumento della profittabilita’ delle imprese e di intensificazione dell’attivita’ di investimento. E’ il quadro sintetizzato dall’Istat nella nota mensile di marzo sull’andamento dell’economia italiana. I consumi delle famiglie sono in moderato aumento, sostenuti da una riduzione consistente della propensione al risparmio. La ripresa dei prezzi si mantiene circoscritta. Migliora la fiducia dei consumatori e delle imprese e l’indicatore anticipatore segnala il proseguimento dell’attuale ritmo di crescita dell’attivita’ economica, segnala l’istituto. Relativamente al quadro internazionale, l’Istat indica che prospettive dell’economia statunitense e dell’area euro rimangono positive in presenza di una stabilita’ degli scambi internazionali. L’Istat ricorda che a gennaio, l’indice della produzione industriale ha registrato una contrazione (-2,3% rispetto a dicembre), mantenendo tuttavia una variazione positiva nella media del trimestre novembre-gennaio (+0,5% rispetto al trimestre precedente)…
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