

Nel mese di giugno 2017, secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e registra un aumento dell’1,2% rispetto a giugno 2016 (era +1,4% a maggio). L’ulteriore rallentamento dell’inflazione si deve esclusivamente alle componenti merceologiche i cui prezzi presentano maggiore volatilità e, in particolare, agli Alimentari non lavorati e agli Energetici non regolamentati, che decelerano rispetto al mese precedente (rispettivamente +1,3% da +3,8% i primi e +3,0% da +6,8% i secondi). A mitigare il rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, che accelerano nuovamente (+4,1% da +3,2% di maggio).Pertanto, l’"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, sale di due decimi di punto percentuale (+0,9% da +0,7% di maggio), mentre quella al netto dei soli Beni energetici si attesta allo 0,9% (da +1,0% del mese precedente)…
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www.istat.it/it/archivio/201769


Dal primo luglio la luce costerà il 2,8% in più e il gas il 2,9% in meno. Lo ha deciso l’Autorità per l’energia. Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nel periodo compreso tra il primo ottobre 2016 e il 30 settembre 2017 sarà di 512,52 euro, pari a un aumento di circa 9 euro l’anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.029 euro, per un risparmio di circa 40 euro l’anno.
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Archeologia: scoperti reperti a Taranto
Durante lavori Acquedotto pugliese per risanamento reti idriche
ANSA) – BARI, 28 GIU – Diversi reperti di particolare interesse storico e archeologico sono venuti alla luce , tra il 2016 e il 2017, nel corso dei lavori dell’Acquedotto Pugliese per il risanamento e la manutenzione delle reti idriche nel centro di Taranto. L’intervento – rende noto Acquedotto Pugliese a conclusione dei lavori
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La legge, approvata in via definitiva il 22 giugno 2017 dalla Camera dei deputati, intende rafforzare gli strumenti penali contro le intimidazioni ai danni degli amministratori locali, che negli ultimi anni hanno assunto dimensioni preoccupanti. Una proposta di legge fortemente voluta dalle due associazioni che in Italia più si incaricano di rappresentare le istanze degli amministratori locali, ANCI e l’associazione Avviso pubblico. La proposta di legge ha origine dal lavoro svolto dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni ai danni degli amministratori locali che ha evidenziato come i suddetti illeciti, pur realizzandosi con modalità diverse (aggressioni, minacce via email, via telefono o sui social network, danneggiamenti, recapito o ritrovamento di proiettili o carcasse di animali) abbiano in comune la qualità soggettiva della vittima nel suo ruolo di amministratore locale. Si tratta infatti di atti tutti volti a intimidire l’amministratore prevalentemente in relazione all’integrità della sua persona e dei suoi beni, minacciando, al tempo stesso, il buon andamento della pubblica amministrazione. L’assenza, nel nostro ordinamento, di norme specifiche ha fatto sì che le intimidazioni venissero perseguite in relazione a fattispecie illecite poste a tutela di beni individuali, senza considerare adeguatamente la plurioffensività di tali condotte..
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