


L’on. Gero Grassi (Deputato XV, XVI XVII Legislatura) a Monitor. Diario Settimanale e Focus: 19a Puntata 2023. Conduce: Sabrina Sgalaberna.
Gero Grassi è uno dei massimi conoscitori dell’assassinio Moro che conosce e diffonde la “Verità Negata” con tutti i documenti pubblicati sul suo sito www.gerograssi.it








Amici mi chiedono una riflessione sulla situazione politica.
Non è facile.
Confusione e superficialità imperano.
Ci provo.
CENTROSINISTRA.
Nessuno dei protagonisti capisce che chi detta le regole delle elezioni è la legge elettorale (una porcheria voluta da Renzi e costruita da Rosato).
L’attuale legge impone a tutti i protagonisti di essere insieme in un campo largo, ma per fare questo la Coalizione non si può inventarla un mese prima delle elezioni (grande errore di Letta che è il più esperto).
Nello stesso tempo Conte non può rompere un Governo senza mettere in conto che si destina alla residualita’, così come Renzi e Calenda da un lato, Bonelli e Fratoianni (che sono contro ogni forma di sviluppo) dall’altro, non possono parlare credendo di avere il 52% , mentre tutti insieme non arrivano al 10%.
Ecco perché penso che Letta ed il Pd avrebbero dovuto costruire la Coalizione di Centrosinistra prima, fondandola, come diceva Moretti, su valori di Centrosinistra sinistra.
Perché non è avvenuto? Per debolezza ed insignificanza della classe dirigente locale e nazionale (nella quale spiccano persone che non conoscono i territori e frequentano solo le televisioni).
Poi io aggiungo che Letta, persona perbene, per colpe non sue, sta facendo il Segretario che non è mestiere suo.
Il segretario deve parlare al cuore dei militanti, deve entusiasmare, deve avere coraggio e capacità di immaginare il Paese futuro. Non può ridursi a piazzare in Parlamento alcuni amici, alcuni dei quali di inesistente spessore politico.
La politica non è un arido elenco di cose da fare, diceva Benigno Zaccagnini.
Giuseppe Di Vittorio immaginava la politica ed il Paese come una ruota che tutti devono spingere nella stessa direzione.
Cosa ha fatto il Pd per creare un partito comunità? Nulla.
Non si vincono le elezioni presupponendo di essere migliori, ne’ rivendicando un antifascismo che non aggrega più, ma che pure diventa virale per ignoranza di molti cittadini.
Si vincono con idee, coerenza, persone credibili e questione morale vera.
Oggi non esiste soluzione…quindi possiamo solo sperare in un futuro migliore.
CENTRODESTRA
Qui tutto e’ più semplice.
Salvini e Berlusconi in un minuto mollano Draghi e chiudono accordo con la Meloni.
Gli interessi prima di tutto, senza tanti distinguo.
La Meloni è per l’Ucraina, gli altri due con Putin.
In Europa sono divisi e Salvini e Meloni hanno amici premier ed idee imbarazzanti (Ungheresi e Turchi). Sull’Euro sono divisi pure.
Ora vanno verso la vittoria con il vento in poppa ed il populismo e l’ignoranza di parte del popolo italiano.
Cambieranno la Costituzione? Certamente ed in modo negativo.
Faranno il Presidenzialismo? Si.
L’autonomia differenziata? Si.
L’elezione diretta del presidente della Repubblica ? Si.
Distruggeranno la scuola e la sanità’? Si
Tenteranno una guerra politica all’Europa? Si
Faranno tutto questo con il voto degli Italiani. Quindi è tutto legittimo.
Lo ha già tentato Renzi, quindi non mi scandalizza la modifica costituzionale.
Mi preoccupa il nulla delle idee di molti protagonisti.
SOGNO
una destra ed una sinistra europee, unite dai valori e divisi dalla gestione.
Due coalizioni che si spendano per migliorare il Paese, non per delegittimarsi a vicenda.
Una politica che guardi alla persona e rimetta al centro del Paese il lavoro ed i diritti e che guardi al Mondo della Pace, dove l’uomo cessa di essere il peggiore nemico di se stesso.

Si conferma anche per l’a.s. 2022/23 l’apprezzamento del progetto “Moro Vive”, l’iniziativa del Consiglio Regionale della Puglia che avvicina i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande statista di Maglie, stante le numerose istanze di partecipazione degli Istituti Scolastici di tutto il territorio pugliese.
A seguito del Bando emesso lo scorso maggio, sono state ben 40 le adesioni da parte delle Istituzioni Scolastiche e, con determinazione dirigenziale n. 234 del 24/06/2022 della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, è stato approvato il calendario degli incontri previsti presso gli Istituti Scolastici pugliesi nell’a.s. 2022/23, in allegato.
Questi incontri si aggiungono a quelli del progetto Moro e la Storia d’Italia riservato a Comuni, Associazioni, Biblioteche, Scuole primarie e secondarie di primo grado, e a quelle di Moro Professore dedicate alle Università.
La prima manifestazione è fissata il 31 ottobre 2022 presso l’Istituto Panetti di Bari, l’ultima presso il Liceo Sylos Fiore di Terlizzi il 4 aprile 2023.
Il progetto consiste nel racconto della vicenda umana, professionale, politica e drammatica di Aldo Moro, con particolare attenzione al ruolo avuto da Moro alla Costituente, da Ministro della Giustizia, della Pubblica Istruzione, degli Esteri e da Presidente del Consiglio dei Ministri.
Ogni incontro permette di far conoscere ai giovani studenti la storia d’Italia ancora non scritta nei libri di testo, che vede Moro protagonista di un impegno che ruota sempre intorno alla persona.
La Costituzione Italiana, fortemente voluta da Aldo Moro, si basa sulla centralità della persona e sui diritti che sono riconosciuti dallo Stato e non più concessi, come nello Statuto Albertino.
Saranno realizzate una serie di manifestazioni da tenersi presso gli Istituti scolastici, per rendere edotti gli studenti, attraverso gli atti processuali e delle Commissioni d’inchiesta, dell’intera vicenda umana, politica, del rapimento e della morte di Aldo Moro a partire dalla prima lezione all’Università di Bari del 3 novembre 1941 sino al 9 maggio 1978, data del ritrovamento del cadavere, il tutto inserito nel quadro storico politico italiano ed internazionale, che va dagli anni sessanta ad oggi.
La realizzazione del progetto è possibile grazie alla collaborazione dell’on. Gero Grassi, già parlamentare ed oggi funzionario in servizio presso il Consiglio regionale, proponente della legge istitutiva della Commissione Moro-2 e componente della stessa Commissione parlamentare d’inchiesta per gli anni 2014-2018, che ha altresì assunto l’impegno ad essere presente a tutti gli incontri che si formalizzeranno con gli Istituti scolastici, dove potranno essere invitati dal Consiglio Regionale della Puglia anche familiari delle vittime del terrorismo, magistrati, giornalisti, esperti e scrittori della vicenda umana e politica di Aldo Moro.
https://www.consiglio.puglia.it/-/approvate-le-istanze-di-partecipazione-al-progetto-moro-vive-a.s.-2022/2023-1


