Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / 02.05.2013




Carissimi amici ed amiche,

        Scrivo non solo per giustificare la mia prolungata assenza dalla Puglia, ma anche, come sono solito fare, per informarvi ‘dal Palazzo’ delle fasi politiche che stiamo vivendo.
            Dopo aver eletto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella Direzione nazionale del Pd, nella quale Bersani confermò le dimissioni, demmo mandato alla delegazione del partito di verificare le condizioni per un Governo di larga intesa. Ovviamente io votai favorevolmente ed in pochi si astennero o votarono contro.
            Il Governo, mentre scrivo, è in Aula, alla Camera, per la presentazione del programma.
            Consentitemi di esprimere qualche riflessione sul Governo.
            Quale Governo? Qualcuno parla di inciucio, altri di larghe intese.
            Come sempre voglio essere realista e sincero.
            Abbiamo il Governo che i risultati elettorali rendono possibile e che la ottusità del Movimento Cinque Stelle ha determinato.
            Abbiamo sino alla fine ricercato i grillini .... sottrattisi per incapacità o per disinteresse o per codardia. Abbiamo subito l’abbandono di SEL, sempre disponibile a distinguersi e a rompere l’allenza di centrosinistra faticosamente composta. Non abbiamo deciso di allearci con Berlusconi dal quale ci separa il modo di vivere la politica e il modo di pensare alla società...
Comunicati Stampa / 23.04.2013




Ieri ho applaudito e condiviso il discorso di Napolitano, oggi in Direzione nazionale Pd coerentemente mi schiero a favore del suo Governo senza dispute sui nomi e a viso scoperto nell’interesse dell’Italia. Dico in pubblico quello che dico in privato facendo anche scelte difficili ma che non snaturano il mio sincero e vero essere Democratico. La mia battaglia è sul programma nella lotta alla povertà, in una maggiore e migliore ridistribuzione della ricchezza, nel lavoro dei giovani, nell’aumento delle pensioni minime, nel diritto alla casa, nella ricontrattazione con l’Europa del risanamento del debito, in una politica che accanto all’austerità inserisca la giustizia sociale, nell’auspicio di un Paese che riconquisti il sorriso e la prospettiva di vita.

Gero Grassi