GERO GRASSI – La Paga del Deputato – 1 marzo 2018

GERO GRASSI – La Paga del Deputato – 1 marzo 2018

Il privilegio di dire la verità: la paga del Deputato

aggiornato al 1° marzo 2018

di Gero Grassi – Vicepresidente Gruppo PD Camera Deputati


La paga del Deputato è di Euro 4.477,37

Nel 2006 la Camera dei Deputati ha applicato una riduzione del 10% rispetto all’indennità dei Parlamentari, riduzione non applicata, invece, per i Magistrati con funzioni di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione, cui è collegato il calcolo della indennità dei Parlamentari.

Dal 2007 e sino a tutto il 2013 per i Parlamentari sono stati bloccati tutti gli aumenti relativi all’adeguamento della retribuzione previsti, invece, per il trattamento economico dei magistrati ed è stato ulteriormente ridotto lo stipendio.

Ogni Deputato, dipendente, da quando è eletto alla Camera dei Deputati, non percepisce più lo stipendio dall’Ente di appartenenza.

ENTRATE

Lo stipendio dei Parlamentari consiste in una retribuzione mensile, che decurtata delle addizionali regionali e comunali, è di euro 5.000,00.

Allo stipendio vanno aggiunte due voci, impropriamente considerate stipendio e che, invece, sono rimborsi da giustificare.

Le due voci sono:

a) Diaria o rimborso spese di soggiorno a Roma pari ad euro 3.503,11, dalle quali sono detratte le somme per ogni giornata di assenza del Deputato, pari a 206,58. Analogamente vanno detratte 500,00 euro mensili per le assenze dalla Commissione.

b) Rimborso per spese inerenti il rapporto tra eletto ed elettori pari ad euro 3.690,00.

Sommando le tre voci (stipendio, diarie a rimborso spese) si ha un totale di euro 12.193,11 alle quali va aggiunto un rimborso telefonico mensile di euro 258,26 e spese di trasporto dall’abitazione del Deputato all’aeroporto e dall’aeroporto alla Camera di euro mensili 1.176,00.

Il totale generale mensile delle entrate è di euro 13.627,37.

USCITE

Facciamo l’analisi dei costi e specifichiamo, che nel caso di specie, ogni voce deve essere giustificata da documentazione probatoria:

a) Spese per la candidatura versate al Partito Democratico 2013 con bonifico: 500,00 euro mensili per 5 anni.

b) Spese per le elezioni del 2013, come da documentazione che sarà pubblicata agli atti della Camera. Sono diverse da Deputato a Deputato. Nel caso mio il totale delle spese per legislatura di cinque anni è: euro mensili 100,00;

c) Versamento quinquennale al Partito Democratico con bonifico mensile: euro 1.500,00;

d) Versamento Regione Puglia oneri previdenziali e contributivi con bonifico: euro mensili 250,00;

e) Versamento mensile con bonifico per abitazione arredata di mq. 40 a Roma con spese condominiali, luce, acqua, fogna, pulizia: euro mensili 1.800,00;

f) Spese per pranzi e cene a Roma: euro mensili 500,00;

g) Spese Personale e Studio Bari (Fitto, Condominio, Enel, Nettezza Urbana, Pulizia, Manutenzione ordinaria, Fotocopiatrice, Riscaldamento, Rata acquisto mobili, Sito internet) euro mensili 3.500,00;

h) Spese per attività politica: euro mensili 600,00;

i) Spese di trasporto e telefoniche: euro mensili 500,00

Il totale generale mensile delle uscite è di euro 9.250,00.

Totale ENTRATE 13.627,37

Totale USCITE 9.250,00

Resto 4.377,37

Per verificare quanto affermato basta consultare il sito della Camera: www.camera.it.