Istituzione di un sistema di protezione sociale e di cura: LESNA per Persone non autosufficienti
Scritto da Gero Grassi   
sabato, 14 giugno 2008

E’ stata presentata la proposta di legge “ Istituzione di un sistema di protezione sociale e di cura per le persone non autosufficienti”.

L’innovazione di tale proposta di legge è l’istituzione dei LESNA, ossia livelli essenziali delle prestazioni socio-assistenziali per le persone non autosufficienti che garantiscono su tutto il territorio nazionale il diritto all’informazione e consulenza sulla rete di prestazioni offerte per la non autosufficienza, accesso ai servizi socio-sanitari e misure di pronto intervento.

Valutando la necessità che ogni singola persona non autosufficiente abbia bisogni ed esigenze diverse, è stato previsto che si facciano valutazioni individuale in modo da predisporre piani individualizzati di assistenza (PIA) e prevedere prestazioni integrate, domiciliari, semiresidenziali, residenziali e di ricovero di sollievo, in relazione alle diverse necessità di cura, assistenza, sostegno personale, familiare e sociale.

I LESNA sono così suddivisi:

  • assistenza tutelare alla persona a carattere domiciliare;
  • aiuto domestico-familiare, ivi compreso quello a sostegno delle cure prestate dai   familiari;
  • assistenza economica;
  • adeguamento e miglioramento delle condizioni abitative ai fini di una migliore fruizione dell'abitazione;
  •  sostegno alla mobilità.

Da qui la necessità di istituire un Piano Nazionale per la non autosufficienza in cui far rientrare le caratteristiche e i requisiti delle prestazioni sociali comprese nei LESNA, le priorità di intervento, le modalità di attuazione del sistema integrato di interventi e servizi per la non autosufficienza, gli indicatori e i parametri per la verifica della realizzazione dei livelli essenziali e della utilizzazione delle risorse del Fondo nazionale per la non autosufficienza.

Il Fondo Nazionale avrebbe la funzione di attuazione dei LESNA; potenziamento dei servizi, delle prestazioni e degli interventi socio-assistenziali; sostegno delle famiglie, ivi compresi quello economico e la copertura previdenziale dei familiari addetti all'assistenza della persona non autosufficiente. E’ previsto il riconoscimento del lavoro informale delle famiglie anche attraverso servizi di sollievo ed agevolazioni tariffarie; erogazione delle risorse necessarie per il pagamento della quota sociale a carico dell'utente in di finanziamento in materia di prevenzione, di cura e di riabilitazione con continuità temporale e senza restrizioni per le persone non autosufficienti.

I bisogni dei cittadini non autosufficienti necessitano di maggiori risposte e maggiori servizi e strutture per rendere migliore la loro condizione di vita. Nei limiti del possibile si cerca di rispondere alle loro esigenze e a quelle dei loro familiari che vivono contestualmente la condizione di disagio e difficoltà.

Roma, 14/06/2008