Trasporti: Boffa, Governo sostenga "alta capacitÓ" Napoli-Bari
Scritto da "TV7" - www.tvsette.net   
giovedý, 29 maggio 2008

Il potenziamento della linea di alta capacitÓ ferroviaria Napoli-Bari deve essere considerata una prioritÓ per il governo. E' quanto chiede una proposta di risoluzione presentata oggi dall'onorevole Costantino Boffa presso la IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, che chiede anche il reperimento delle risorse necessarie al finanziamento dell'opera. "Nello specifico - dichiara Boffa - abbiamo chiesto al Governo di riaffermare il carattere prioritario dell'opera come intervento strategico per il Mezzogiorno e per lo sviluppo del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti, attraverso la conferma delle scelte assunte con il Dpef 2008-2011 e nel relativo Allegato Infrastrutture, concernenti il finanziamento dellopera". La proposta Ŕ stata sottoscritta da altri 14 deputati, tra i quali tre ministri del governo ombra: Andrea Martella, ministro ombra delle Infrastrutture, Ermete Realacci, ministro ombra dell'Ambiente e Pina Picierno, ministro ombra per le Politiche Giovanili e da Tino Iannuzzi, segretario regionale del Pd campano, Michele Meta, giÓ presidente della Commissione Trasporti nella scorsa legislatura ed attuale capogruppo del Pd nella stessa Commissione, Luigi Nicolais, coordinatore dei deputati campani del Pd, dal deputato salernitano e componente della Commissione Trasporti Fulvio Bonavitacola, da Donato Mosella, Mario Pepe, dal deputato casertano Stefano Graziano, dai deputati pugliesi Michele Bordo, Gero Grassi e Ludovico Vico e da Gianpiero Bocci, segretario dell'Ufficio di Presidenza della Camera. L'opera, in parte giÓ finanziata ed in via di realizzazione, consentirÓ una volta a regime di aumentare notevolmente il traffico di passeggeri e di merci e di abbattere drasticamente i tempi di percorrenza, dimezzandoli. Dalle aree interne si potranno raggiungere le grandi aree metropolitane costiere in meno di 60 minuti. Da Benevento si potrÓ raggiungere Napoli in 45 minuti (attualmente si impiega un'ora e 25 minuti); Bari in 90' invece che in 2 ore e 15'; Roma in un'ora e 40 minuti invece che in 2 ore e 20 minuti. "Siamo di fronte ad un'opera che per la prima volta ribalta la concezione dello sviluppo a favore di una prospettiva trasversale che mette al centro le aree interne dell'Appennino meridionale - prosegue Boffa in una nota - il Sannio, l'Irpinia, la Capitanata e tutti i territori interni, attraverso questo grande collegamento, si troveranno al centro di un grande nodo di logistica e di interscambio con straordinarie opportunita di sviluppo che consentiranno finalmente di rompere il loro storico isolamento".