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DIMEZZATE LE INFRAZIONI UE Italia meglio di Germania e Francia
martedì, 12 settembre 2017

Dalla maglia nera d’Europa a un vero e proprio record nella riduzione delle procedure di infrazione. Se fino a febbraio 2014, quando si parlava di attuazione delle norme Ue, il posto dell’Italia era sempre dietro la lavagna, ora il nostro paese supera paesi come Francia, Germania e Spagna. Questo, grazie a una incredibile inversione di tendenza che ha permesso di dimezzare l’enorme numero di infrazioni italiane – passate in poco più di 3 anni da 120 a 65 - e risparmiare 2 miliardi di euro.
Oltre a una grande determinazione politica, la strategia con cui i governi Renzi e Gentiloni hanno avuto successo laddove nessun altro governo era riuscito, si fonda su tre direttrici: il rispetto a monte, ovvero in sede legislativa, delle decisioni europee, fattore che ha portato a un netto calo nell’apertura di nuove procedure; un grande incremento delle archiviazioni; le migliori performance in termini di recepimento delle normative Ue e di gestione del contenzioso.
L’accelerazione che ha portato al dimezzamento delle procedure offre più vantaggi. Da un lato, consente all’Italia di disporre di notevoli risorse altrimenti non spendibili e di introdurre importanti innovazioni a favore dei cittadini. Dall’altro, restituisce al nostro Paese una maggiore credibilità e quindi un maggior potere negoziale in sede europea.A Bruxelles, solo chi rispetta le regole ha infatti voce in capitolo sul percorso di adozione e di modifica delle regole stesse e delle politiche dell’Unione. Grazie alla riconquistata autorevolezza, l’Italia può ora influenzare molto di più le decisioni europee in modo che siano più consone alle nostre esigenze...

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deputatipd.it/fatti-concreti/infrazioni-ue/

 
FATTI CONCRETI PD - La Salerno-Reggio Calabria diventa la prima smart road europea
sabato, 09 settembre 2017

 Quando a luglio del 2016, in una conferenza stampa, Matteo Renzi annunciò che avremmo potuto percorrere la Salerno-Reggio Calabria, finalmente completata, entro la fine dell’anno, molti giornalisti risero scettici. E, invece, proprio il 22 dicembre scorso, alla presenza di Paolo Gentiloni, si è chiuso l’ultimo cantiere dopo 55 anni di lavori. L’autostrada tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard moderni era pronta. Un’altra prova che quando il nostro Paese si mette a lavorare sodo, con determinazione, ci siamo, che i luoghi comuni sulle nostre storiche inefficienze si possono superare e gli obiettivi si centrano. L’impegno assunto dal governo dei #Millegiorni sull’Autostrada del Mediterraneo, che ha guardato alla Salerno Reggio Calabria in un modo nuovo, è stato così mantenuto. Con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, si è avviata dal 2015 la revisione progettuale che ha consentito di ottimizzare i tempi e le risorse per la completa percorribilità dell’opera, lunga 432 chilometri, affiancando una forte azione di manutenzione straordinaria su 58 km che sta procedendo senza interferire con il transito. Una nuova visione di valorizzazione della rete infrastrutturale esistente e che punta a elevare gli standard di sicurezza, funzionalità e comfort, archiviando progetti vecchi e non finanziati.
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deputatipd.it/fatti-concreti/autostrada-mediterraneo/
 

 
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Attività Parlamentare

Attività della Cameraimage

L'attività parlamentare dell'Onorevole Gero Grassi, vice Presidente gruppo PD CameraLeggi tutto

Attività Legislativa

Progetti di Leggeimage

Interventi su progetti di legge in Assemblea e nella XII Commissione Leggi tutto

Mass Media

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Rassegna stampa, interviste e articoli pubblicati da riviste, quotidiani, periodici e siti web Leggi tutto

Presentazione del libro

"Aldo Moro e la Puglia – Atti del Convegno 24 settembre 2016"

di Gero Grassi

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"La verità è sempre illuminante e ci aiuta ad essere coraggiosi"

di Gero Grassi

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Presentazione dello studio

Aldo Moro:
Il Partito Demo-
cratico vuole la
verità

Terza edizione
Ottobre 2015

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Rapimento ed omicidio di Aldo Moro

01 Atti
Atti ufficiali dell'omicidio dei cinque uomini della scorta e del rapimento ed omicidio di Moro

02 Rassegna Stampa
In ordine crescente, tutti i giornali dal 16 Marzo 1978 ad oggi ed alcuni precedenti

03 Documentazione
Atti diversi, lettere, documenti, lettere dei brigatisti

04 Galleria fotografica
Foto dell' on. Aldo Moro, della sen. Maria Fida Moro

05 Contributi audio e video
Interventi dell'on. Aldo Moro, della sen. Maria Fida Moro, di Luca Moro e servizi televisivi

06 Bibliografia
Libri di Aldo Moro e su Aldo Moro

07 Biografia di Aldo Moro
Dalla nascita alla morte

08 Manifestazioni dell'On. Gero Grassi "Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro"
Tutti gli eventi dal gennaio 2014 ad oggi

09 Galleria fotografica
Foto dell'on. Gero Grassi: manifestazioni "Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro"

10 Contributi audio e video
Interventi dell'on. Gero Grassi

11 Pubblicazioni
Alcuni libri su Aldo Moro curati da Gero Grassi

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Vetrina su Aldo Moro: Scritti Evidenziati

IL GIORNO: 6 gennaio 1978
ARTICOLO NON PUBBLICATO TROVATO NELL’AUTO DI MORO:
Giudizi americani sulla politica italiana di Aldo Moro

SERVIZI SEGRETI ITALIA: 18 febbraio 1978
‘Beirut. Operazione terrorista programmata. Telegramma segreto’
Colonnello Stefano Giovannone (Fonte 2000)

LA REPUBBLICA: 10 maggio 1978
‘Undici colpi al cuore’ di Miriam Mafai

IL MANIFESTO: 10 maggio 1978
‘Ora è accaduto’ di Luigi Pintor

LOTTA CONTINUA: 22 giugno 1978
‘Un assassino al Quirinale?’

IL CORRIERE DELLA SERA: 9 maggio 1979
‘Delitto di abbandono’ di Carlo Bo

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 9 maggio 1980
‘La figlia ricorda’ di Maria Fida Moro

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 22 novembre 1980
‘Ecco il tesoro di mio padre’ di Maria Fida Moro

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 3 febbraio 1981
‘Difendiamo la figlia di un condannato a morte’ di Giuseppe Giacovazzo

LEONARDO ON. SCIASCIA: 3 febbraio 1982
‘Lettera dopo liberazione Generale USA Dozier’

 

FAMIGLIA CRISTIANA: 14 marzo 1982
‘Quel giorno in via Fani per me finì il mondo’ di Maria Fida Moro
‘Quegli anni di piombo e di sangue’ di Franca Zambonini
‘Un terribile fantasma per il Paese’ di Leonardo Sciascia

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 28 aprile 1982
‘La penna, la tessera e la testa’ di Giuseppe Giacovazzo

LEONARDO ON. SCIASCIA: 22 giugno 1982
‘Riflessioni sulla I Commissione Moro’

FRANCO BONISOLI (Brigate Rosse): 16 marzo 1985
‘Intervista a cura di Salvatore Bussu’

ALBERTO FRANCESCHINI (Brigate Rosse): 22 agosto 1986
‘Lettera di pentimento’ a Maria Fida Moro

ELEONORA CHIAVARELLI MORO: 9 gennaio 2006
‘Testamento con lettera ai figli’

LA STAMPA: 16 gennaio 2006
‘Dalla Chiesa cancellato dalla lista P2’ di Francesco Cossiga

PANORAMA: 21 marzo 2012
‘Le divisioni in casa non aiutarono mio padre’ di Giovanni Fasanella

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 31 ottobre 2014
‘La Renault 4 racconta molte verità sulla fine di Moro’ di Gero Grassi

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 18 aprile 2015
‘L’Arma conosceva il luogo della prigione’ di Gero Grassi.

GERO ON. GRASSI: 15 settembre 2015
‘Appunti su materiale Fondazione Spadolini di Firenze’

MARTIN ON. SCHULZ: 24 febbraio 2016
‘Intervento all’Unione Europea per intitolazione Sala Aldo Moro’