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MODIFICHE AL CODICE PENALE, AL CODICE DI PROCEDURA PENALE E ALL’ORDINAMENTO PENITENZIARIO
venerdì, 16 giugno 2017

 La legge, approvata oggi alla Camera dei deputati in via definitiva, modifica in maniera definitiva l'ordinamento penale, sia sostanziale sia processuale, nonché l'ordinamento penitenziario. Il provvedimento, approvato dal Senato in data 15 marzo 2017, è sostanzialmente il risultato della unificazione in un unico testo, oltre che di una pluralità di disegni di legge di iniziativa di senatori, di due progetti di legge già approvati dalla Camera: nel disegno di legge del Governo1 è stata innestata la proposta di legge2, approvata il 24 marzo 2015. Come sottolineato dalla relatrice Donatella Ferranti (PD), «il provvedimento in esame è il risultato di un approfondito lavoro avviato tre anni orsono dalla Camera dei deputati e proseguito dal Senato, che affonda le proprie radici nei lavori di quattro Commissioni ministeriali di studio (le cosiddette Commissioni Riccio, Fiorella, Canzio e Giostra)». Sul piano del diritto sostanziale, oltre all'introduzione di una nuova causa di estinzione dei reati perseguibili a querela, a seguito di condotte riparatorie, il provvedimento interviene sulla disciplina di alcuni gravi reati contro il patrimonio, furto in abitazione e scippo, rapina ed estorsione, inasprendone il quadro sanzionatorio. Particolarmente significativa è poi la modifica alla disciplina della prescrizione. A questo proposito, si ricorda che l'Italia è stata da tempo messa in mora dall'OCSE per i ritardi nell'approvazione di una riforma della disciplina della prescrizione, volta a ridurre il rischio di vedere nei tre gradi di giudizio prescritti non solo delitti rilevanti ed odiosi, quali quelli in materia di corruzione, ma anche contravvenzioni, ad esempio come quelle in materia ambientale... 
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WIRED.IT - Abolizione del roaming, tutte le cose da sapere
venerdì, 16 giugno 2017

A partire da giovedì 15 giugno 2017, i cittadini europei che viaggiano e si spostano nell’Unione Europea potranno chiamare, inviare sms, utilizzare i dati con il proprio dispositivo mobile allo stesso prezzo con cui lo fanno nel paese in cui risiedono. Saranno aboliti infatti i sovrapprezzi per il roaming, un obiettivo fissato da tempo a livello Ue e raggiunto progressivamente.
Cosa succede dal 15 giugno?
Non ci sarà più bisogno di troncare conversazioni in corso o limitarsi troppo nella navigazione, come si faceva quando gli operatori applicavano una tariffa più elevata a chi viaggiava in un altro stato europeo. I costi di telefonate, sms, dati vengono coperti, e scalati, dallo stesso piano che si usa nel proprio paese. La cessazione dell’applicazione dei sovrapprezzi è automatica: quindi non c’è bisogno di attivare nulla per accedere al nuovo regime...
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www.wired.it/mobile/smartphone/2017/06/13/abolizione-roaming-telefono/

 
IL VELINO.IT - Pa, Istat: quasi 3,5 mln i lavoratori, i precari sfiorano quota 500mila
mercoledì, 14 giugno 2017

 Al 31 dicembre 2015 sono attive 12.874 istituzioni pubbliche che impiegano 3.305.313 lavoratori dipendenti (di cui 293.804 a tempo determinato, pari all’8,4%) e 173.558 non dipendenti (collaboratori, altri atipici e lavoratori temporanei), distribuiti in 106.870 unità locali (cioè i luoghi di lavoro). E' quanto emerge dai primi risultati del censimento permanente dell'Istat sulle istituzioni pubbliche. Per la prima volta sono censite le Forze di sicurezza, le Forze armate (complessivamente circa 490mila persone di cui circa 34mila donne) e i dipendenti pubblici che lavorano all’estero (poco più di 6mila in 392 diversi luoghi di lavoro - unità locali). I dati confermano la presenza maggioritaria di occupati donne, pari al 56,0% del personale in servizio (dipendenti e non dipendenti). La più elevata presenza femminile si registra negli enti del Sistema Sanitario Nazionale (65,1%), la più bassa nelle giunte e consigli regionali (46,9%). Tra le donne si riscontra inoltre una quota maggiore di figure a tempo determinato (9,9% rispetto al 6,6% degli uomini). Il personale dipendente è concentrato per il 54,1% nell’amministrazione centrale, per il 20% in aziende o enti del Servizio sanitario nazionale e per l’11,8% nei comuni. Le altre forme giuridiche assorbono il restante 14,1%. Il personale non dipendente lavora per il 32,2% nell’Università pubblica, per il 21,5% in aziende o enti del Servizio statistico nazionale, per il 18,2% nei comuni. A livello territoriale, il personale in servizio è concentrato per il 35,3% in Unità locali situate nel Mezzogiorno (22,6% nelle regioni del Sud e 12,7% nelle Isole), il 22,6% nel Nord-ovest, il 22,3% nel Centro e il 19,7% nel Nord-est del Paese.
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www.ilvelino.it/it/article/2017/06/14/pa-istat-quasi-35-mln-i-lavoratori-i-precari-sfiorano-quota-500mila/c4ba9652-ca4b-47cf-8e34-142e656895ec/

 
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Attività Parlamentare

Attività della Cameraimage

L'attività parlamentare dell'Onorevole Gero Grassi, vice Presidente gruppo PD CameraLeggi tutto

Attività Legislativa

Progetti di Leggeimage

Interventi su progetti di legge in Assemblea e nella XII Commissione Leggi tutto

Mass Media

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Rassegna stampa, interviste e articoli pubblicati da riviste, quotidiani, periodici e siti web Leggi tutto

Presentazione del libro

"Aldo Moro e la Puglia – Atti del Convegno 24 settembre 2016"

di Gero Grassi

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"La verità è sempre illuminante e ci aiuta ad essere coraggiosi"

di Gero Grassi

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Presentazione dello studio

Aldo Moro:
Il Partito Demo-
cratico vuole la
verità

Terza edizione
Ottobre 2015

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Rapimento ed omicidio di Aldo Moro

01 Atti
Atti ufficiali dell'omicidio dei cinque uomini della scorta e del rapimento ed omicidio di Moro

02 Rassegna Stampa
In ordine crescente, tutti i giornali dal 16 Marzo 1978 ad oggi ed alcuni precedenti

03 Documentazione
Atti diversi, lettere, documenti, lettere dei brigatisti

04 Galleria fotografica
Foto dell' on. Aldo Moro, della sen. Maria Fida Moro

05 Contributi audio e video
Interventi dell'on. Aldo Moro, della sen. Maria Fida Moro, di Luca Moro e servizi televisivi

06 Bibliografia
Libri di Aldo Moro e su Aldo Moro

07 Biografia di Aldo Moro
Dalla nascita alla morte

08 Manifestazioni dell'On. Gero Grassi "Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro"
Tutti gli eventi dal gennaio 2014 ad oggi

09 Galleria fotografica
Foto dell'on. Gero Grassi: manifestazioni "Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro"

10 Contributi audio e video
Interventi dell'on. Gero Grassi

11 Pubblicazioni
Alcuni libri su Aldo Moro curati da Gero Grassi

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Vetrina su Aldo Moro: Scritti Evidenziati

IL GIORNO: 6 gennaio 1978
ARTICOLO NON PUBBLICATO TROVATO NELL’AUTO DI MORO:
Giudizi americani sulla politica italiana di Aldo Moro

SERVIZI SEGRETI ITALIA: 18 febbraio 1978
‘Beirut. Operazione terrorista programmata. Telegramma segreto’
Colonnello Stefano Giovannone (Fonte 2000)

LA REPUBBLICA: 10 maggio 1978
‘Undici colpi al cuore’ di Miriam Mafai

IL MANIFESTO: 10 maggio 1978
‘Ora è accaduto’ di Luigi Pintor

LOTTA CONTINUA: 22 giugno 1978
‘Un assassino al Quirinale?’

IL CORRIERE DELLA SERA: 9 maggio 1979
‘Delitto di abbandono’ di Carlo Bo

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 9 maggio 1980
‘La figlia ricorda’ di Maria Fida Moro

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 22 novembre 1980
‘Ecco il tesoro di mio padre’ di Maria Fida Moro

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 3 febbraio 1981
‘Difendiamo la figlia di un condannato a morte’ di Giuseppe Giacovazzo

LEONARDO ON. SCIASCIA: 3 febbraio 1982
‘Lettera dopo liberazione Generale USA Dozier’

 

FAMIGLIA CRISTIANA: 14 marzo 1982
‘Quel giorno in via Fani per me finì il mondo’ di Maria Fida Moro
‘Quegli anni di piombo e di sangue’ di Franca Zambonini
‘Un terribile fantasma per il Paese’ di Leonardo Sciascia

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 28 aprile 1982
‘La penna, la tessera e la testa’ di Giuseppe Giacovazzo

LEONARDO ON. SCIASCIA: 22 giugno 1982
‘Riflessioni sulla I Commissione Moro’

FRANCO BONISOLI (Brigate Rosse): 16 marzo 1985
‘Intervista a cura di Salvatore Bussu’

ALBERTO FRANCESCHINI (Brigate Rosse): 22 agosto 1986
‘Lettera di pentimento’ a Maria Fida Moro

ELEONORA CHIAVARELLI MORO: 9 gennaio 2006
‘Testamento con lettera ai figli’

LA STAMPA: 16 gennaio 2006
‘Dalla Chiesa cancellato dalla lista P2’ di Francesco Cossiga

PANORAMA: 21 marzo 2012
‘Le divisioni in casa non aiutarono mio padre’ di Giovanni Fasanella

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 31 ottobre 2014
‘La Renault 4 racconta molte verità sulla fine di Moro’ di Gero Grassi

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 18 aprile 2015
‘L’Arma conosceva il luogo della prigione’ di Gero Grassi.

GERO ON. GRASSI: 15 settembre 2015
‘Appunti su materiale Fondazione Spadolini di Firenze’

MARTIN ON. SCHULZ: 24 febbraio 2016
‘Intervento all’Unione Europea per intitolazione Sala Aldo Moro’