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OMICIDIO STRADALE - MAI PIU' PIRATI DELLA STRADA IMPUNITI
giovedì, 20 luglio 2017

 A 15 mesi dall’entrata in vigore della legge ci sono stati 25 arresti per omicidio stradale in flagranza e 410 denunciati. E dopo la legge, i controlli. Imponente è stata la campagna straordinaria di verifica sulle condizioni psicofisiche di chi guida: 38.936 conducenti controllati con “precursori alcoltest” e 2.753 sottoposti anche a verifiche sulla presenza di droghe. Un altro impegno mantenuto. Con le nuova legge l’omicidio stradale è divenuto un reato a sé, graduato su tre varianti. Resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell’ipotesi base, quando cioè la morte sia causata violando il codice della strada. Ma le pene previste salgono sensibilmente negli altri casi: chi uccide guidando ubriaco (tasso tra 0,8 e a 1,5 grammi per litro) e commettendo gravi imprudenze rischia da 5 a 10 anni di carcere mentre ancor più gravi sono le pene (reclusione da 8 a 12 anni) previste in stato di ebbrezza grave o sotto l’effetto di droghe. La pena può però aumentare fino a 18 anni di carcere se a morire sono più persone, e sono state previste conseguenze pesantissime per chi si dà alla fuga o per chi guida senza patente o senza assicurazione. Rimane l’allarme sociale di fronte alle troppe vite spezzate e auto fuggite. Macchine che, nelle mani sbagliate, diventano armi. Oltre all’educazione, anche norme precise e pene certe servono a fare buoni cittadini.
Per leggere il testo clicca sul link
deputatipd.it/fatti-concreti/legge-omicidiostradale/provvedimento.pdf

 
 
 
POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - Interrogazione a risposta in Commissione
mercoledì, 19 luglio 2017

MONGIELLO, GINEFRA e GRASSI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:
il Crea, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, è l'ente di ricerca e di sperimentazione operante per il settore del primario agricolo;
da informazioni fornite dal Consiglio dopo una ricognizione effettuata sul proprio precariato, al netto degli interinali e degli operai agricoli, risulterebbero attualmente in servizio presso i suoi centri, 521 precari, di cui 167 in servizio con contratto a tempo determinato con più di 3 anni di contratto a tempo determinato negli ultimi 8, 176 in servizio con contratto a tempo determinato, con più di 3 anni di contratti a vario titolo negli ultimi 8, 47 in servizio con contratti vari (non a tempo determinato), con più di tre anni negli ultimi 8 (per contratti vari si intende contratti di collaborazione coordinata e continuativa, assegni, e altro), 131 unità che, ad oggi, non hanno ancora raggiunto i 3 anni di servizio;
per far fronte ai precari da stabilizzare secondo il Crea necessiterebbero circa 30 milioni di euro. In base alle disposizioni del decreto legislativo n. 218 del 2016, il Crea potrebbe destinare fino a 12 milioni di euro nel triennio 2018/2020, pertanto, per stabilizzare i predetti precari, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, dovrebbe stanziare il restante importo, di circa 20 milioni di euro...

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ART BONUS - L'ITALIA RIPARTE DA CULTURA E TURISMO
mercoledì, 19 luglio 2017
SCOMMETTERE SULLA CULTURA
La bellezza delle nostre città, dei paesaggi, il patrimonio culturale ed artistico sono la vera ricchezza dell’Italia. Così unico al mondo, può contare su 53 siti UNESCO e migliaia tra musei, parchi archeologici, chiese, borghi. Una miniera d’oro da tutelare, valorizzare e vivere, ed anche una risorsa che ci consente e potrebbe contribuire ancora di più a sviluppare la nostra economia, in particolare quella dell’accoglienza turistica. Ci abbiamo messo un impegno straordinario, molte risorse e tanti provvedimenti, come quello che presentiamo
oggi.
L’ART BONUS E I BENEFICI FISCALI 
Introdotto un regime fiscale agevolato sotto forma di credito d’imposta in favore di chi effettua erogazioni in denaro per interventi di manutenzione e restauro, o di realizzazione di nuove strutture. Benefici fiscali anche per la produzione cinematografica e audiovisiva per attrarre investimenti esteri. Misure di risanamento per fondazioni lirico-sinfoniche in particolare su esuberi, statuti, trattamenti economici e fondi. In tre anni (2014/2017) sono 4.250 i mecenati che hanno donato quasi 158 milioni di euro per 1.150 interventi (dati Mibact).
 
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Attività Parlamentare

Attività della Cameraimage

L'attività parlamentare dell'Onorevole Gero Grassi, vice Presidente gruppo PD CameraLeggi tutto

Attività Legislativa

Progetti di Leggeimage

Interventi su progetti di legge in Assemblea e nella XII Commissione Leggi tutto

Mass Media

Rassegna Stampaimage

Rassegna stampa, interviste e articoli pubblicati da riviste, quotidiani, periodici e siti web Leggi tutto

Presentazione del libro

"Aldo Moro e la Puglia – Atti del Convegno 24 settembre 2016"

di Gero Grassi

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"La verità è sempre illuminante e ci aiuta ad essere coraggiosi"

di Gero Grassi

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Presentazione dello studio

Aldo Moro:
Il Partito Demo-
cratico vuole la
verità

Terza edizione
Ottobre 2015

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Rapimento ed omicidio di Aldo Moro

01 Atti
Atti ufficiali dell'omicidio dei cinque uomini della scorta e del rapimento ed omicidio di Moro

02 Rassegna Stampa
In ordine crescente, tutti i giornali dal 16 Marzo 1978 ad oggi ed alcuni precedenti

03 Documentazione
Atti diversi, lettere, documenti, lettere dei brigatisti

04 Galleria fotografica
Foto dell' on. Aldo Moro, della sen. Maria Fida Moro

05 Contributi audio e video
Interventi dell'on. Aldo Moro, della sen. Maria Fida Moro, di Luca Moro e servizi televisivi

06 Bibliografia
Libri di Aldo Moro e su Aldo Moro

07 Biografia di Aldo Moro
Dalla nascita alla morte

08 Manifestazioni dell'On. Gero Grassi "Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro"
Tutti gli eventi dal gennaio 2014 ad oggi

09 Galleria fotografica
Foto dell'on. Gero Grassi: manifestazioni "Chi e perchè ha ucciso Aldo Moro"

10 Contributi audio e video
Interventi dell'on. Gero Grassi

11 Pubblicazioni
Alcuni libri su Aldo Moro curati da Gero Grassi

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Vetrina su Aldo Moro: Scritti Evidenziati

IL GIORNO: 6 gennaio 1978
ARTICOLO NON PUBBLICATO TROVATO NELL’AUTO DI MORO:
Giudizi americani sulla politica italiana di Aldo Moro

SERVIZI SEGRETI ITALIA: 18 febbraio 1978
‘Beirut. Operazione terrorista programmata. Telegramma segreto’
Colonnello Stefano Giovannone (Fonte 2000)

LA REPUBBLICA: 10 maggio 1978
‘Undici colpi al cuore’ di Miriam Mafai

IL MANIFESTO: 10 maggio 1978
‘Ora è accaduto’ di Luigi Pintor

LOTTA CONTINUA: 22 giugno 1978
‘Un assassino al Quirinale?’

IL CORRIERE DELLA SERA: 9 maggio 1979
‘Delitto di abbandono’ di Carlo Bo

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 9 maggio 1980
‘La figlia ricorda’ di Maria Fida Moro

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 22 novembre 1980
‘Ecco il tesoro di mio padre’ di Maria Fida Moro

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 3 febbraio 1981
‘Difendiamo la figlia di un condannato a morte’ di Giuseppe Giacovazzo

LEONARDO ON. SCIASCIA: 3 febbraio 1982
‘Lettera dopo liberazione Generale USA Dozier’

 

FAMIGLIA CRISTIANA: 14 marzo 1982
‘Quel giorno in via Fani per me finì il mondo’ di Maria Fida Moro
‘Quegli anni di piombo e di sangue’ di Franca Zambonini
‘Un terribile fantasma per il Paese’ di Leonardo Sciascia

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 28 aprile 1982
‘La penna, la tessera e la testa’ di Giuseppe Giacovazzo

LEONARDO ON. SCIASCIA: 22 giugno 1982
‘Riflessioni sulla I Commissione Moro’

FRANCO BONISOLI (Brigate Rosse): 16 marzo 1985
‘Intervista a cura di Salvatore Bussu’

ALBERTO FRANCESCHINI (Brigate Rosse): 22 agosto 1986
‘Lettera di pentimento’ a Maria Fida Moro

ELEONORA CHIAVARELLI MORO: 9 gennaio 2006
‘Testamento con lettera ai figli’

LA STAMPA: 16 gennaio 2006
‘Dalla Chiesa cancellato dalla lista P2’ di Francesco Cossiga

PANORAMA: 21 marzo 2012
‘Le divisioni in casa non aiutarono mio padre’ di Giovanni Fasanella

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 31 ottobre 2014
‘La Renault 4 racconta molte verità sulla fine di Moro’ di Gero Grassi

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: 18 aprile 2015
‘L’Arma conosceva il luogo della prigione’ di Gero Grassi.

GERO ON. GRASSI: 15 settembre 2015
‘Appunti su materiale Fondazione Spadolini di Firenze’

MARTIN ON. SCHULZ: 24 febbraio 2016
‘Intervento all’Unione Europea per intitolazione Sala Aldo Moro’